Francesco Iarrera, sindaco di Oliveri, è tra i candidati ufficiali al World Mayor Prize 2025, uno dei riconoscimenti internazionali più prestigiosi dedicati all’amministrazione pubblica. Una candidatura che proietta il piccolo centro del Messinese, meno di duemila abitanti affacciati sul Tirreno, sulla ribalta mondiale.
Il premio, assegnato ogni due anni dalla City Mayors Foundation, intende celebrare i primi cittadini che si distinguono per l’impegno nella lotta alla povertà e per la capacità di generare cambiamento a livello sociale e culturale. Iarrera è stato selezionato per il lavoro portato avanti nel corso del suo doppio mandato, con interventi mirati alla valorizzazione del territorio e al rafforzamento del senso di appartenenza della comunità locale.
Il sindaco ha fatto della narrazione pubblica un elemento distintivo della propria azione amministrativa. Attraverso un uso misurato ma incisivo dei canali istituzionali e dei social, ha raccontato in modo diretto e personale le trasformazioni del paese, restituendo visibilità e dignità a una realtà spesso marginalizzata. Un approccio che ha suscitato attenzione anche fuori dai confini regionali, contribuendo a costruire un’immagine di Oliveri come laboratorio di rigenerazione urbana e culturale.
Nei sei anni di governo, Iarrera ha puntato sulla cultura come strumento di coesione, promuovendo eventi, progetti artistici e spazi condivisi. L’obiettivo dichiarato è stato quello di rendere Oliveri un luogo vivo, capace di trattenere le nuove generazioni e di attrarre visitatori in cerca di autenticità.
La candidatura al World Mayor Prize, visibile sul sito ufficiale della fondazione, è già motivo di orgoglio per la comunità. Rappresenta il riconoscimento di una politica locale che, pur operando in un contesto ristretto, è riuscita a proiettarsi su scala globale, grazie a una visione chiara e a una leadership riconoscibile.
Il voto per il premio è aperto e accessibile a tutti i cittadini. Per sostenere Francesco Iarrera è sufficiente collegarsi al sito della City Mayors Foundation. Una preferenza che, al di là del risultato finale, intende rafforzare il messaggio che anche dai piccoli comuni possono nascere esperienze di buon governo degne di attenzione internazionale.

