Le raffiche di vento che nelle ultime ore stanno flagellando il Messinese hanno iniziato a lasciare dietro di sé i primi danni, con situazioni di pericolo che si sono moltiplicate lungo la costa tirrenica. A Capo d’Orlando, in contrada Muscale, un pino marittimo è crollato sopra un’auto parcheggiata nell’area che sarà interessata da lavori di sistemazione. L’impatto ha provocato danni al mezzo, rimasto praticamente avvolto dai rami e dalla chioma, ma fortunatamente non si registrano feriti: al momento del cedimento non c’era nessuno a bordo.
L’emergenza vento sta incidendo anche sulla viabilità. A Capo Calavà, lungo la SS113, è stata disposta una chiusura temporanea. La decisione è stata assunta dall’Anas in relazione alle forti raffiche e alle mareggiate in atto, un quadro che rende particolarmente esposti i tratti costieri e i punti più vulnerabili della statale. Nel pomeriggio, il Maestrale ha preso il posto del vento di Ponente e la forza delle folate è stata registrata con valori notevoli: raffiche fino a 109,4 km/h a Patti, 109,0 km/h a Brolo e 101,2 km/h a Capo d’Orlando. Segnalazioni analoghe arrivano anche da altre aree dell’Isola, con picchi indicati a Prizzi (108,0 km/h), Noto (101,2 km/h) e Palermo (101 km/h).
In questo contesto, il Comune di Gioiosa Marea ha invitato la popolazione alla prudenza, raccomandando di evitare soste in zone considerate a rischio, di tenersi lontani da moli, pontili e strade costiere, di limitare gli spostamenti e di non avvicinarsi alle aree alberate. L’attenzione viene richiamata anche su impalcature, tendoni e gazebo, oltre al pericolo di caduta di tegole e oggetti, e sulla guida nei tratti più esposti come viadotti e uscite dalle gallerie, ricordando che furgoni, mezzi telonati e caravan possono essere spostati dal vento. Un invito, infine, a mettere in sicurezza vasi e oggetti su balconi e terrazzi e a evitare scogliere e banchine, dove il moto ondoso può rendere tutto più insidioso.
Le conseguenze del maltempo si stanno registrando anche a Barcellona Pozzo di Gotto. In serata un albero è crollato ai margini della carreggiata sulla SS113, nei pressi del Ponte Termini. Non solo: lungo via Giacomo Leopardi, vicino all’Arena Montecroci, è venuto giù un tratto di muro e i detriti si sono riversati sulla strada, che è stata chiusa per motivi di sicurezza fino alla messa in sicurezza. Il Club Radio CB Anpas di Protezione Civile, impegnato nel monitoraggio del territorio, ha invitato i cittadini a non avvicinarsi all’area e a scegliere percorsi alternativi.
A Messina la tempesta atlantica continua a creare allarme: in serata vengono segnalate raffiche oltre i 100 km/h, con episodi come la caduta di un albero a Zafferia, nella frazione di Macchia, e l’intervento dei vigili del fuoco in via Giorgio La Pira, nei pressi del palazzo delle Poste di Pistunina, per rimuovere un cancello finito addosso ad alcune auto in sosta. In città si sono registrati altri cedimenti, tra cui un albero crollato lungo la Cortina del porto vicino al terminal degli aliscafi. Per la giornata di domani, con l’allerta della Protezione civile che passa a giallo, è stata disposta la chiusura di scuole, ville e cimiteri.
Le previsioni parlano di un miglioramento nella giornata di domani, pur con instabilità residua: in nottata sono attesi forte vento, piogge e temporali, mentre al mattino potrebbero persistere rovesci sulle aree settentrionali della Sicilia, prima di un generale miglioramento dal pomeriggio-sera. Restano indicati venti di burrasca forte, in attenuazione dal pomeriggio, mari molto mossi o agitati con moto ondoso in graduale calo in serata, e nevicate a partire da quota 1400 metri, in un quadro che dovrebbe poi precedere un nuovo peggioramento previsto per sabato.

