Tra il profumo salmastro del Tirreno e lo sguardo rivolto alle Isole Eolie, il borgo siciliano di Oliveri si prepara ad accogliere, il 28 e 29 giugno 2025, una delle sue rievocazioni più identitarie: “La Bollita del Tonno”. Questa manifestazione, fortemente voluta dall’amministrazione comunale e patrocinata dall’Assessorato regionale all’Agricoltura, è molto più di un evento enogastronomico. È un atto d’amore verso la memoria, un rito collettivo che restituisce dignità e centralità alla cultura marinara della Sicilia.
Una volta cuore pulsante di un’economia costruita attorno alle tonnare, Oliveri rivive oggi quella memoria non solo come ricordo, ma come risorsa attiva. Ed è lungo la suggestiva Via del Mare che la cittadina messinese ha scelto di far rivivere i gesti antichi della mattanza, della lavorazione e della bollitura del tonno, con la partecipazione dell’ultimo maestro d’ascia e dell’ultimo tonnaroto, veri custodi di un sapere quasi estinto.
La manifestazione, che si sviluppa in una tensostruttura allestita per l’occasione, intreccia saperi antichi e riflessioni moderne. Non si tratta solo di mostrare un passato glorioso, ma di riflettere su un futuro possibile, in cui la pesca sostenibile e il turismo culturale possano camminare insieme. Ecco allora che la rassegna ospita convegni, tavole rotonde, testimonianze orali, mostre multimediali e visite guidate allo storico Palischermo, che racconta con le sue assi segnate dal tempo l’epopea della marineria siciliana.
Il programma, intenso e articolato, è pensato per coinvolgere diversi pubblici. Il sabato sera, ad esempio, lo chef Salvo Terruso, meglio noto come “Il Pastaio Matto”, trasformerà il tonno in un racconto gastronomico popolare, giocando tra tradizione e innovazione. La domenica sarà la volta di Nato Micale, executive manager del Midili Group, che porterà in scena un piatto simbolico, capace di racchiudere i sapori del mare e la memoria dei pescatori. Entrambi i cooking show prevedono l’interazione del pubblico, chiamato a dare un nome al piatto, in un rito contemporaneo che trasforma la cucina in narrazione collettiva.
La presenza di Alfio Visalli, mastro salatore di fama e fondatore della Blu Lab Academy, aggiunge ulteriore valore all’esperienza. Domenica, Visalli mostrerà dal vivo l’arte del taglio del tonno gigante e spiegherà i segreti della bollitura, accompagnato dai volontari della Pro Loco. Una lezione di sapienza artigiana che diventa spettacolo, cultura, memoria viva.
L’intero evento è costruito come un percorso sensoriale ed educativo. I visitatori potranno seguire racconti orali dei tonnaroti, scoprire i mestieri legati al mare, partecipare a laboratori per bambini e adulti, ascoltare storie di pesca e biodiversità raccontate da studiosi dell’Università di Messina, del WWF e delle realtà associative più attive sul territorio. La sera, il ritmo si fa festa con i concerti folk: sabato si esibiranno gli ABOUT FOK 4 TET, domenica il Duo Mammana.
Per chi arriva a Oliveri, l’occasione è anche quella di scoprire uno dei borghi più suggestivi della costa tirrenica siciliana. Situato a pochi chilometri da Tindari, tra mare cristallino e lagune costiere, Oliveri è raggiungibile facilmente in auto (uscita autostradale Falcone sull’A20) o in treno, con fermata diretta. Il paese offre soluzioni di alloggio per tutte le esigenze: dai B&B a conduzione familiare alle case vacanza con vista sulle Eolie.
Durante il weekend della manifestazione, i ristoranti locali aderiranno a una speciale iniziativa gastronomica: ogni esercizio proporrà una propria versione della “Bollita del Tonno”, piatto simbolo dell’evento. Le migliori proposte verranno promosse anche dopo la manifestazione, in un circuito turistico-gastronomico che mira a rendere la cultura del tonno parte integrante dell’identità turistica di Oliveri.
Chi visiterà “La Bollita del Tonno” potrà così vivere un’esperienza a tutto tondo: tra gusto, storia, emozioni e paesaggi incantevoli. Un’occasione per entrare nel cuore della Sicilia più autentica, dove il mare non è solo panorama, ma narrazione profonda di un popolo.



