MISTRETTA – Un nuovo riconoscimento per il patrimonio culturale di Mistretta, nel Messinese: i tre musei cittadini sono ufficialmente entrati a far parte della rete dei musei comunali della Sicilia, promossa da Anci Sicilia. Il progetto, che ad oggi coinvolge circa 100 amministrazioni comunali e oltre 200 strutture museali, mira a creare un sistema integrato di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale dell’isola.
L’iniziativa, consultabile sul portale dedicato musei-sicilia.it, ha l’obiettivo di sostenere i musei locali nella gestione, comunicazione e fruizione dei contenuti, favorendo una visione sistemica della cultura siciliana rivolta sia ai residenti che ai visitatori.
A entrare ufficialmente nella rete sono il Museo delle Tradizioni silvo-pastorali “Giuseppe Cocchiara”, dedicato al celebre antropologo e folklorista originario di Mistretta; il Museo della Fauna, che raccoglie testimonianze della biodiversità siciliana; e il Museo civico polivalente, nato per volontà del cavaliere Egidio Ortolani Consentino e oggi custode di una vasta collezione d’arte e documenti storici.
«Mistretta è già di per sé un museo a cielo aperto – ha commentato il sindaco Sebastiano Sanzarello – con il suo centro storico ricco di chiese, palazzi e testimonianze del passato. L’ingresso nella rete di Anci Sicilia riconosce l’impegno dei nostri cittadini, da sempre educati alla cura dell’arte, dell’ambiente e delle tradizioni locali».
L’adesione alla rete rappresenta per Mistretta una nuova opportunità per accrescere la visibilità dei suoi poli culturali, inserirli in circuiti regionali più ampi e attrarre un turismo attento alla dimensione identitaria dei territori. Un passo che conferma la vocazione della città a coniugare memoria e valorizzazione, nel solco di una lunga tradizione culturale.



