Da sabato 13 settembre 2025 sarà disponibile gratuitamente su EsperienzaSicilia.it e sul relativo canale YouTube “La custode del sole. Alla scoperta dell’ape nera sicula”, nuovo documentario dell’antropologo e documentarista Lorenzo Mercurio. Il film nasce nell’ambito delle attività di comunicazione del progetto Pronera, sostenuto dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). Produzione ORSA, cura editoriale EsperienzaSicilia.it.
Il progetto Pronera, concluso ad agosto 2025, ha messo in rete competenze scientifiche e saperi apistici per studiare e valorizzare Apis mellifera siciliana. Capofila Carlo Amodeo (apicoltore e responsabile del Presidio Slow Food dell’ape nera sicula), in partenariato con l’Associazione Allevatori Apis mellifera siciliana, il CREA – Agricoltura e Ambiente (CREA-AA) e l’Università di Palermo attraverso il Dipartimento STEBICEF (Scienze e Tecnologie Biologiche, Chimiche e Farmaceutiche). Due i filoni principali: da un lato, la possibilità di rafforzare tratti genetici utili all’adattamento rapido ai cambiamenti ambientali; dall’altro, una metodologia innovativa di raccolta e conservazione del miele dell’ape nera — già noto per profilo antiossidante e qualità organolettiche — per esaltarne le caratteristiche nutraceutiche. Si tratta di indirizzi di ricerca: eventuali ricadute in prevenzione e benessere richiedono sempre validazioni scientifiche.
Il documentario ricostruisce anche la storia recente della sottospecie, arrivata a un passo dalla scomparsa a causa dell’introduzione di api non autoctone (come A. m. ligustica) e delle conseguenti ibridazioni. Tra la fine degli anni Ottanta, l’entomologo Pietro Genduso e l’allievo Carlo Amodeo individuarono nuclei residuali e ne isolarono i ceppi genetici sulle isole di Ustica, Filicudi e Vulcano, proteggendoli dalla contaminazione. Da allora l’ape nera è tornata al centro dell’interesse di apicoltori, ricercatori e istituzioni, con ripopolamenti in diverse aree della Sicilia, in particolare nella parte occidentale.
“La custode del sole” si propone di sfatare un equivoco diffuso: api e mieli non sono tutti uguali. Ogni sottospecie è frutto di una lunga coevoluzione con il proprio territorio; per questo, la conservazione della biodiversità locale non è un vezzo identitario, ma una strategia di resilienza ecologica ed economica. L’ape nera sicula, adattata ai climi e alle fioriture dell’Isola, diventa così una chiave per leggere il presente e pensare il futuro: tutela delle risorse genetiche, filiere di qualità, educazione ambientale.
Il film offre un racconto accessibile anche a scuole, famiglie e curiosi: immagini di paesaggi e fioriture, testimonianze dal mondo della ricerca e dell’apicoltura, inquadramenti storici e scientifici. L’obiettivo è condividere risultati e sensibilizzare su pratiche di allevamento rispettose dell’ecosistema, tra selezione responsabile e gestione degli apiari in contesti mediterranei.
La scelta della fruizione online gratuita amplia la platea e invita la comunità a partecipare: scoprire l’ape nera sicula significa capire meglio la Sicilia e le sue fragilità, ma anche le sue potenzialità. Proteggere questa sottospecie autoctona è, in fondo, un modo per prendersi cura del territorio e delle economie che da esso dipendono.

