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Messina Post > Blog > Cultura > Un festival per unire costa e borghi
Cultura

Un festival per unire costa e borghi

Carlo Lombardo
Last updated: Luglio 29, 2025 5:09 am
Carlo Lombardo
Published Luglio 29, 2025
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Non un semplice cartellone di eventi estivi, ma un progetto strategico per tessere un’unica tela che unisca il mare, i monti e i borghi dell’hinterland messinese. Con questa ambizione è stato presentato il “Borghi e Monti D’aMare Festival 2025”, una kermesse itinerante promossa dal GAL Tirrenico che, per oltre un mese, accenderà i riflettori su tredici comuni, mettendo in scena il meglio delle loro tradizioni culturali, artistiche ed enogastronomiche. L’obiettivo è creare un marchio territoriale forte e riconoscibile, un itinerario di eccellenze che si inserisce a pieno titolo nel percorso della Sicilia “Regione Enogastronomica Europea 2025”.

Presentato a Palazzo Livoti di Mazzarrà Sant’Andrea, il festival è il risultato di un lungo lavoro di studio e ascolto del territorio. Come spiegato dal presidente del GAL, Carmelo Pietrafitta, e dal direttore, Roberto Sauerborn, l’iniziativa nasce “dal basso”, da anni di sondaggi per mappare le esigenze e le potenzialità di ogni singola realtà. “La nostra missione è incentivare le peculiarità dei centri storici”, ha dichiarato Pietrafitta, sottolineando la rapidità con cui, ricevuto il decreto di finanziamento il 17 luglio, è stato messo in piedi un programma così articolato. Il risultato è un percorso turistico che mira a valorizzare aree spesso considerate di nicchia, trasformandole in tappe di un unico grande viaggio.

Il festival ha tagliato il nastro inaugurale domenica 27 luglio in una cornice di prestigio, quella del “Castroreale Jazz Festival”, giunto alla sua venticinquesima edizione. Una partenza che simboleggia l’alto profilo della manifestazione, capace di integrare nel suo Villaggio Enogastronomico artisti di fama internazionale come Francesco Cafiso e Fabrizio Bosso. Ma Castroreale è solo l’inizio di un viaggio che toccherà decine di località. Tra le tappe più attese, il “Carnevale Estivo” di Rodì Milici, pensato per destagionalizzare una delle tradizioni più sentite del borgo, e una tappa speciale a Lipari, comune esterno al GAL ma coinvolto per creare un ponte con una delle vetrine turistiche più importanti della Sicilia.
Il gran finale è previsto dal 28 al 30 agosto a Mazzarrà Sant’Andrea, con il “Festival degli Agrumi” che culminerà nel concerto della celebre band Le Vibrazioni. In mezzo, un fitto calendario di cooking show, performance, degustazioni e tavole rotonde che animeranno Furnari, Barcellona Pozzo di Gotto, Fondachelli Fantina e tutti gli altri centri coinvolti.

Come ha ribadito il direttore Sauerborn, il festival vuole essere un “contenitore di massima qualità” che si batte per un’identità territoriale fondata sulla sostenibilità e sulla valorizzazione del patrimonio paesaggistico e monumentale. Un “Festival delle Identità” che unisce le forze per il bene comune, con l’ambizione di diventare un modello di sviluppo rurale per tutta la regione.

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