MESSINA – Non ce l’ha fatta Francesco Pantano. Dopo due giorni di disperata lotta per la vita, il cuore del ragazzino di 13 anni ha smesso di battere questa mattina, nel reparto di Terapia intensiva pediatrica del Policlinico di Messina. La sua giovanissima vita si è spezzata a seguito di una rovinosa caduta da un monopattino, avvenuta giovedì scorso nel rione Giostra.
La tragedia si è consumata in un attimo. Francesco stava percorrendo il viale Giostra quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo del mezzo ed è caduto violentemente sull’asfalto. L’incidente è avvenuto nei pressi della rotonda vicina alla sede dell’Amam. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime ai soccorritori del 118, che lo hanno trasportato d’urgenza al Policlinico.
Ricoverato in prognosi riservata, il suo quadro clinico non ha mai lasciato spazio a un vero ottimismo. Per due giorni, medici e infermieri hanno tentato l’impossibile per salvarlo, mentre la famiglia e gli amici vivevano ore di angoscia e di speranza, purtroppo rivelatasi vana. Questa mattina, il tragico epilogo.
La notizia della morte di Francesco ha gettato nello sconforto l’intero quartiere e si è diffusa rapidamente in città, suscitando un’ondata di dolore e commozione. Sulla dinamica esatta dell’incidente sta ora indagando la Polizia Municipale, che sta lavorando per ricostruire con esattezza la sequenza di eventi che ha portato alla fatale caduta. Una tragedia immane che spezza una giovane vita e lascia una comunità attonita a interrogarsi su un destino tanto crudele.

