Una convenzione tra Comune di Taormina, Asp di Messina e Azienda Servizi Municipalizzati disciplina d’ora in avanti trasporto pubblico locale e parcheggi all’interno del presidio “San Vincenzo”. L’obiettivo dichiarato è migliorare l’accessibilità al nosocomio, agevolare gli spostamenti dei cittadini — in particolare anziani e persone con disabilità — e ridurre i disagi legati al traffico nell’area ospedaliera.
L’accordo porta la firma del sindaco Cateno De Luca, del direttore generale dell’Asp di Messina Giuseppe Cuccì e del direttore generale dell’Asm Giuseppe Bartorilla. La convenzione prevede l’ingresso dei bus Asm nel perimetro del plesso con due fermate dedicate, così da potenziare i collegamenti da e verso l’ospedale e rendere più lineari le coincidenze con le altre linee del servizio urbano. Contestualmente, viene regolamentata la sosta interna: la gestione dei parcheggi è affidata ad Asm, con la previsione di stalli gratuiti per i soggetti fragili e tariffe agevolate per il personale dell’Asp.
Il pacchetto di misure punta a intervenire su due criticità ricorrenti: la scarsità di posti auto e l’ultimo miglio del trasporto pubblico, che spesso rappresenta l’ostacolo maggiore per chi deve raggiungere ambulatori e reparti. L’ingresso dei mezzi Asm dentro l’area ospedaliera, con fermate identificate e percorsi dedicati, è pensato per ridurre i tempi di accesso, limitare le manovre nelle strade di adduzione e contenere la pressione veicolare nei momenti di punta.
Nel presentare l’intesa, il sindaco De Luca ha inquadrato il provvedimento nella strategia comunale sui parcheggi: il programma complessivo mira a realizzare 5.000 nuovi stalli in città. In questa cornice, per il “San Vincenzo” sono previsti 175 posti a servizio diretto dell’utenza e ulteriori 150 riservati ai dipendenti, oltre agli 80 che si realizzeranno grazie a un finanziamento già ottenuto. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato che il dossier non si esaurisce con la sosta: l’obiettivo è integrare gli interventi con un sistema di mobilità più ampio e moderno, così da elevare la qualità dei servizi per pazienti, accompagnatori e visitatori.
La convenzione, mettendo insieme competenze comunali, sanitarie e di gestione del Tpl, delinea quindi una cornice operativa unica per il presidio. Il test sarà nella quotidianità: frequenze delle navette, riconoscibilità delle fermate, modalità di accesso agevolato e tariffe. Passaggi concreti che, se attuati secondo gli impegni, possono tradurre l’intesa in un miglioramento tangibile dell’esperienza di chi ogni giorno varca la soglia dell’ospedale.

