Completati nei tempi previsti gli interventi urgenti di messa in sicurezza dopo le mareggiate di gennaio. Il presidente della Regione annuncia un’opera storica per la difesa della costa su un tratto di 3,5 chilometri.
SANTA TERESA DI RIVA (ME) – Un primo, importante traguardo raggiunto e una promessa di intervento storico per il futuro. Il lungomare di Santa Teresa di Riva, gravemente danneggiato dalle violente mareggiate dello scorso gennaio, è stato riaperto al traffico dopo la conclusione dei lavori di messa in sicurezza. Ma la notizia più significativa arriva direttamente dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che annuncia: “A settembre tornerò personalmente per dare il via ufficiale al più grande intervento mai realizzato per contrastare l’erosione costiera in quest’area”.
L’annuncio arriva a commento della riapertura di un’arteria che il governatore definisce “strategica per la viabilità dell’intera area jonica”. La conclusione nei tempi previsti dei lavori urgenti, ha sottolineato Schifani, “è frutto di una sinergia efficace tra Regione, Protezione civile, Struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico e amministrazione comunale. È questo il modello di governance che intendiamo portare avanti: presenza concreta sul territorio, ascolto dei sindaci, capacità di decidere e agire con rapidità”.
Ma l’impegno della Regione, assicura il presidente, non si esaurisce con la riparazione dei danni. Il vero e proprio cambio di passo per la costa jonica messinese inizierà a fine estate. Il maxi-intervento, atteso da anni dalla comunità locale, prevede un investimento di circa 8 milioni di euro e sarà finanziato attraverso la Struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico. I lavori riguarderanno la protezione e la riqualificazione dell’intero lungomare, per un’estensione di oltre 3,5 chilometri.
“Si tratta di un’opera che cambierà il volto della costa”, ha proseguito Schifani, “e darà maggiore sicurezza ai cittadini e alle attività economiche locali”. Un intervento, dunque, non più emergenziale ma strutturale, destinato a fornire una soluzione duratura a un problema, quello dell’erosione, che da decenni minaccia il litorale e le sue infrastrutture. Con la riapertura di oggi si restituisce piena funzionalità al paese per la stagione estiva, mentre con il cantiere di settembre si guarda a una messa in sicurezza definitiva, ponendo le basi per la salvaguardia e lo sviluppo futuro di Santa Teresa di Riva.



