ROCCAVALDINA — Un doppio appuntamento all’insegna della cultura tecnologica e della mobilità sostenibile animerà il borgo di Roccavaldina sabato 5 luglio. Alle 18:30, nei locali di Casa Vermiglia, il Comune inaugurerà ufficialmente la nuova Sala Immersiva, un ambiente multimediale ad alta tecnologia progettato per raccontare l’identità storica e culturale del territorio in modo coinvolgente e accessibile.
Il progetto, realizzato in collaborazione con la Fondazione Horcynus Orca – ETS e sotto la direzione scientifica del professor Giuseppe Giordano, propone un’esperienza sensoriale unica: sei videoproiettori in 3D, audio binaurale e software interattivi capaci di ricostruire scenari storici e narrativi, con un impianto in grado di gestire fino a 16 punti di interazione simultanea. La sala è pensata per coinvolgere cittadini, scuole e visitatori in una fruizione immersiva che valorizza le radici culturali del borgo.
La digitalizzazione dei contenuti ha previsto un lungo lavoro su materiali d’archivio, riprese ad alta definizione, effetti speciali e postproduzione avanzata. L’obiettivo è quello di promuovere Roccavaldina come destinazione turistica capace di coniugare tradizione e innovazione, offrendo esperienze culturali ed emozionali di alto livello.
A seguire, in Piazza del Popolo, si terrà la presentazione ufficiale del nuovo servizio di E-bike tour. Il sindaco Salvatore Visalli illustrerà le caratteristiche del progetto, nato per incentivare una forma di turismo esperienziale a basso impatto ambientale. Le biciclette elettriche permetteranno di esplorare i paesaggi del borgo e dei suoi dintorni attraverso percorsi dolci e accessibili, combinando natura, narrazione e sostenibilità.
Durante l’evento sarà possibile partecipare a un giro dimostrativo in E-bike e visitare l’Antica Farmacia, eccezionalmente aperta al pubblico per l’occasione. L’iniziativa sancisce un nuovo corso per Roccavaldina, che investe su cultura digitale, valorizzazione territoriale e accoglienza intelligente, guardando al futuro senza dimenticare le proprie radici.



