LIPARI – Una boccata d’ossigeno senza precedenti per la portualità eoliana. Grazie allo scorrimento di una graduatoria nazionale, il Comune di Lipari si è visto assegnare ulteriori, cospicui finanziamenti per i suoi scali, che portano il totale degli investimenti a quasi 15 milioni di euro. Le ultime, importanti novità, formalizzate in un decreto del 10 settembre, riguardano l’ammissione a finanziamento dei progetti per il Porto di Pignataro, a Lipari, e per il pontile di Acquacalda.
La notizia arriva dal programma “Casa Italia”, dedicato alle isole minori. Lo scorrimento della graduatoria delle proposte progettuali ha permesso di includere altri due interventi di rilevanza regionale, portando a cinque il totale dei progetti finanziati in questo ambito per un valore complessivo di circa 4,1 milioni di euro. Ai già approvati finanziamenti per Panarea, Alicudi e Filicudi si aggiungono ora 2.434.320 euro per il Porto Pignataro e 331.200 euro per il pontile di Acquacalda. Un risultato che va a completare un quadro già molto positivo.
Ancora più significativo il fronte dei progetti di rilevanza comunale. A seguito di una ricostruzione amministrativa, è stato confermato che sono ben sette (e non sei, come precedentemente comunicato) gli approdi che beneficeranno dei fondi, per un totale di 10,4 milioni di euro. Tra questi figurano interventi strategici a Lipari-Porticello, Stromboli-Ficogrande, Vulcano-Gelso e Ginostra.
In conclusione, l’amministrazione comunale incassa un risultato storico: sono state finanziate tutte le proposte progettuali presentate dal Comune con una delibera del febbraio 2025. Un successo che, come sottolineano da Palazzo Longano, consentirà una vera e propria “ricostruzione della portualità storica”, per decenni abbandonata al suo destino. Questi quasi 15 milioni di euro rappresentano una svolta epocale per la sicurezza, i trasporti e l’economia dell’intero arcipelago, promettendo di ridisegnare il futuro delle infrastrutture marittime eoliane.

