Attimi di puro terrore hanno scandito la serata nel comune di Scaletta Zanclea, dove la violenza del maltempo ha raggiunto picchi di criticità estrema, trasformando il fronte mare in uno scenario di pericolo imminente. Il mare in tempesta, gonfiato da venti impetuosi che non hanno concesso tregua per l’intera giornata, ha rotto gli argini naturali e artificiali, scagliandosi con una forza inaudita contro le infrastrutture costiere.
La furia delle onde non si è limitata a infrangersi sulla battigia, ma ha superato le protezioni invadendo ripetutamente la Strada Statale 114, l’arteria fondamentale che collega la zona ionica, trasformando l’asfalto in un prolungamento del mare stesso.
L’episodio più inquietante, che testimonia la potenza sprigionata dai marosi in queste ore convulse, riguarda il trasporto di detriti sulla carreggiata. La spinta idraulica delle onde è stata tale da sollevare e trascinare un grosso masso, spingendolo ben oltre il limite della spiaggia fino a farlo adagiare esattamente al centro della strada.
La presenza dell’ingombrante blocco di pietra sull’asfalto ha rappresentato un rischio mortale per la circolazione, in un momento in cui la visibilità era già fortemente compromessa dalle condizioni atmosferiche avverse e dagli spruzzi di acqua salmastra che invadevano la visuale. È stato un evento repentino, che ha mostrato in tutta la sua drammaticità la vulnerabilità del tratto costiero di fronte a mareggiate di tale intensità.
Nonostante la gravità dell’accaduto e la spettacolarità spaventosa della scena, si può tirare un sospiro di sollievo per quanto concerne l’incolumità delle persone. Al momento dell’invasione della carreggiata da parte delle onde e del masso, numerosi residenti si trovavano a stazionare in prossimità dei vicoli che dagli abitati conducono verso la spiaggia, osservando con apprensione l’evolversi della mareggiata. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito o travolto dall’acqua e dai detriti, evitando che la serata di paura si trasformasse in una tragedia irreparabile. La risposta delle istituzioni è stata immediata: sul posto sono giunti tempestivamente i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e le squadre dell’Anas. Gli operatori sono attualmente al lavoro per mettere in sicurezza l’area, gestire la viabilità compromessa e monitorare l’evoluzione del moto ondoso per prevenire ulteriori criticità lungo la Statale.

