MESSINA – Con la consegna ufficiale dei lavori all’impresa appaltatrice, il progetto di riqualificazione dell’Istituto superiore “Verona Trento” entra nel vivo. L’intervento, finanziato con fondi regionali e coordinato dalla Città Metropolitana, vale complessivamente 2 milioni 744 mila euro e mira a restituire alla scuola un edificio più sicuro, efficiente e rispondente alle necessità di didattica contemporanea.
Questa mattina, nell’atrio dell’istituto, il sindaco metropolitano Federico Basile e il direttore generale di Palazzo dei Leoni Giuseppe Campagna hanno formalizzato la consegna insieme alla dirigente scolastica Simonetta Di Prima e al Rup Giacomo Russo. «Il Verona Trento è un presidio formativo storico per la città – ha sottolineato Basile –. Rendere i suoi spazi più moderni e protetti significa investire nel futuro dei nostri giovani e, di riflesso, dell’intera comunità».
Il cronoprogramma prevede la conclusione delle opere entro il 20 dicembre 2025, con un’organizzazione del cantiere pensata per ridurre al minimo i disagi a studenti e personale. «Terremo sotto controllo ogni fase – ha assicurato Campagna – affinché i lavori rispettino tempi e standard di qualità: l’obiettivo è consegnare un istituto all’avanguardia sotto il profilo della sicurezza e dell’efficienza energetica».
Gli interventi in dettaglio
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Sicurezza antincendio – Verranno installate una nuova scala esterna e porte tagliafuoco, mentre l’impianto anti-incendio sarà completamente aggiornato.
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Impiantistica – Rifacimento degli impianti elettrici e di allarme, sostituzione delle lampade di emergenza in tutti i blocchi.
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Infissi e serramenti – Nuove finestre e porte nel corpo B al piano terra per migliorare isolamento termico e comfort.
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Adeguamenti strutturali – Controlli di vulnerabilità e piccoli consolidamenti nei punti critici individuati dai tecnici.
L’operazione rientra in un piano più ampio di ammodernamento dell’edilizia scolastica varato dall’Amministrazione metropolitana, che prevede cantieri su diversi plessi della provincia. Per il “Verona Trento”, fondato alla fine degli anni Sessanta e frequentato oggi da oltre 1 200 studenti, si tratta del più consistente intervento degli ultimi decenni: la nuova scala antincendio garantirà percorsi di esodo conformi alle norme, mentre l’aggiornamento degli impianti e la sostituzione degli infissi ridurranno consumi e costi di gestione.
Nei prossimi mesi la direzione lavori convocherà periodicamente la scuola per coordinare turni di cantiere compatibili con l’attività didattica. «La sinergia fra istituzioni – ha concluso la dirigente Di Prima – ci consentirà di trasformare un obbligo normativo in un’occasione di crescita: gli studenti vivranno un ambiente più sicuro e funzionale, condizione essenziale per apprendere e progettare il proprio domani».



