Una semplice seduta verniciata di lilla diventa simbolo di solidarietà e impegno civico: ieri sera sul lungomare di Santa Teresa di Riva, nella piazzetta accanto al ristorante “Fronte Mare”, l’amministrazione guidata dal sindaco Danilo Lo Giudice ha inaugurato la prima Panchina Lilla del comprensorio jonico, dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare. La cerimonia, organizzata in collaborazione con il Kiwanis di Taormina e con il coinvolgimento di associazioni locali, assessori e consiglieri comunali, ha richiamato cittadini di tutte le età. Subito dopo il taglio del nastro, sul bracciolo destro è stata fissata una targhetta con la scritta “Nessuno può essere lasciato solo. Insieme contro l’anoressia e la bulimia”, frase che riassume lo spirito di un’iniziativa nazionale nata per dare visibilità a un problema spesso silenzioso ma in costante crescita tra adolescenti e giovani adulti.
Il sindaco, nel suo intervento, ha sottolineato che il gesto non è puramente simbolico: «Spesso si pensa che queste panchine siano un arredo a effetto. In realtà hanno un doppio significato. Da un lato ci ricordano di non minimizzare l’anoressia, la bulimia e le altre forme di disagio alimentare; dall’altro informano la comunità che presso il nostro Polo socio‐sanitario dell’Asp opera già un’équipe multidisciplinare – medici, psicologi, nutrizionisti – pronta ad accogliere chiunque chieda aiuto». Lo Giudice ha invitato i giovani a considerare la Panchina Lilla come “un punto di sosta interiore”, un luogo dove fermarsi, riflettere e magari scambiare parole di conforto con un coetaneo in difficoltà.
I dirigenti del Kiwanis hanno ricordato come la prevenzione passi da piccoli gesti quotidiani di ascolto e di educazione al benessere psicofisico, mentre i volontari delle associazioni presenti hanno distribuito opuscoli con indicazioni su come riconoscere i campanelli d’allarme e su quali servizi attivare in caso di necessità. L’evento, concluso con un breve momento musicale, ha voluto lanciare un messaggio forte: i disturbi alimentari non sono una condizione da affrontare in solitudine e la comunità, se consapevole, può diventare un “luogo sicuro” in cui chiedere aiuto senza timore di stigma. Per Santa Teresa di Riva la Panchina Lilla rappresenta il primo passo di un percorso di informazione permanente che proseguirà nelle scuole e nei centri di aggregazione con laboratori e incontri dedicati alla cultura del corpo, dell’alimentazione equilibrata e dell’autostima.



