Il conto alla rovescia è finito: sabato 13 e domenica 14 settembre Alcara li Fusi torna a profumare di brace e di erbe aromatiche con NEBRODIGUSTO 2025, due giorni da vivere “con il cuore e con il palato”. In programma show cooking e degustazioni, grigliate spettacolari, incontri e tanta festa in piazza: un mosaico che mette al centro sapori, convivialità e racconto del territorio.
Il cartellone punta sui volti della cucina contemporanea. Ospite speciale lo chef Giuseppe Raciti (Stella Michelin), chiamato a guidare uno degli appuntamenti più attesi del weekend. Con lui, tra masterclass e assaggi guidati, ci sarà Ivan Iurato (da MasterChef), volto noto al grande pubblico. A interpretare il tema della brace, il “Re della Griglia” Gino Campanella, atteso per cotture live e tagli d’autore.
Sul palco dei fornelli saliranno inoltre Penelope Musolino, Salvatore Armeli, Giovanna Costanzo, Rushan Xhafaj, Martina Dodeci e Franco Agliolo: profili diversi, una stessa idea di cucina capace di coniugare tecnica e memoria. Tra una preparazione e l’altra, musica e convegni offriranno momenti di approfondimento e intrattenimento, accompagnando il pubblico lungo un percorso che intreccia gusto, cultura e identità.
Non mancherà la vena ironica con il MasterSindaco, lo show speciale che vedrà protagonisti i sindaci del territorio: un gioco di squadra in cui l’abilità ai fornelli si mescola allo spirito di comunità, per ricordare che una festa popolare è, prima di tutto, partecipazione.
Il riconoscimento più atteso, il Premio NebrodiGusto 2025, andrà a Celestino Drago, definito “ambasciatore della Sicilia nel mondo”: un tributo a chi ha contribuito a far viaggiare l’immagine dell’Isola attraverso la cucina, custodendo legami e sapori d’origine.
NEBRODIGUSTO conferma il suo format: degustazioni uniche, cucine a vista, incontri tra professionisti e appassionati, una piazza che accoglie e condivide. Non solo performance, ma un invito a scoprire — piatto dopo piatto — la ricchezza di un territorio che si racconta con materie prime e gesti antichi, tradotti in linguaggi contemporanei.
Il borgo si prepara ad avvolgere i visitatori in un’energia contagiosa: profumi di brace, sapori nitidi e ritmi di festa per un weekend che promette emozioni sincere. L’appello è semplice: lasciarsi guidare dalla curiosità, sostare sotto il palco di uno show cooking, assaggiare, ascoltare, incontrarsi. Perché ad Alcara li Fusi l’eccellenza non si espone soltanto: si vive.

