Un pomeriggio di confronto scientifico e politico animerà venerdì 27 giugno le sale del Castello Gallego di Sant’Agata di Militello: il CeRSU – Centro Regionale Studi Urbanistici, assieme al Comune e agli Ordini professionali di ingegneri, architetti e geologi, ha convocato amministratori, tecnici e studiosi per ragionare sulle nuove occasioni di pianificazione che interesseranno l’Area Interna Nebrodi nei prossimi anni. Dalle 14.30 alle 19.30 il dibattito si snoderà attorno a un tema centrale – la necessità di un coordinamento sovracomunale – con l’obiettivo di far interagire tutti gli strumenti in cantiere: dal nascente Piano territoriale regionale al PUG, dal Piano Paesaggistico ai PUDM e ai documenti sulla mobilità sostenibile.
I lavori saranno introdotti dal sindaco Bruno Mancuso e dall’assessora regionale al Territorio Giuseppa Savarino, affiancati dal commissario del Parco dei Nebrodi Alfonso Di Piazza. Accanto a loro interverranno i vertici degli Ordini: Santi Trovato e Fabio Corvo per gli ingegneri, Giovanni Lazzari e Anna Carulli per gli architetti, Paolo Mozzicato per i geologi, Salvatore Messina per agronomi e forestali. Il profilo scientifico sarà garantito da relatori di peso: Paolo La Greca, presidente del CENSU, illustrerà le prospettive strategiche con cui la Regione sta avviando la propria pianificazione di scala superiore; Calogero Beringheli passerà in rassegna le criticità e le potenzialità della fascia costiera; l’economista Michele Limosani focalizzerà la questione dello sviluppo in un’area interna che coincide con il più vasto polmone boschivo dell’Isola e soffre di endemica fragilità demografica.
Nel pomeriggio Giuseppe Trombino, presidente del CeRSU, esaminerà le prime applicazioni dei nuovi PUG nella pratica degli uffici tecnici, mentre l’urbanista Andrea Marçel Pidalà proporrà una visione integrata capace di saldare tutela paesaggistica, innovazione energetica e rigenerazione dei piccoli centri. Chiuderà Giusy Contiguglia con un focus sui collegamenti interni, nodo cruciale per una zona dispersa tra alture e litorale. In conclusione verrà presentato il Documento di linee guida per la pianificazione attuativa comunale, messo a punto dal CeRSU per fornire ai sindaci uno schema operativo omogeneo.
Il seminario, moderato dal giornalista Giuseppe Romeo, rilascerà crediti formativi ai professionisti iscritti agli Ordini di Messina e intende segnare l’avvio di un percorso condiviso: la scommessa è far dialogare programmi regionali, esigenze locali e competenze tecnico-scientifiche per trasformare i Nebrodi in un laboratorio di innovazione urbanistica capace di coniugare resilienza ambientale, identità paesaggistica e rilancio socio-economico.

