By using this site, you agree to the Privacy Policy and Terms of Use.
Accept
Messina PostMessina PostMessina Post
Notification Show More
Font ResizerAa
  • Home
  • Dal Territorio
    • Costa Jonica
    • Valle del Mela e Patti
    • Eolie
    • Messina
    • Nebrodi
  • Dalla Strada
  • Dalla Politica
  • Da Sapere
  • Lifestyle
    • Food
    • Opinioni
    • Salute e Benessere
  • Luoghi
  • Cultura
    • Tradizioni
Reading: Naso, Salemi e Ron chiudono l’estate di S. Cono
Share
Font ResizerAa
Messina PostMessina Post
Search
  • Home
  • Dal Territorio
    • Costa Jonica
    • Valle del Mela e Patti
    • Eolie
    • Messina
    • Nebrodi
  • Dalla Strada
  • Dalla Politica
  • Da Sapere
  • Lifestyle
    • Food
    • Opinioni
    • Salute e Benessere
  • Luoghi
  • Cultura
    • Tradizioni
Follow US
silvia salemi
Messina Post > Blog > Cultura > Naso, Salemi e Ron chiudono l’estate di S. Cono
Cultura

Naso, Salemi e Ron chiudono l’estate di S. Cono

Carlo Lombardo
Last updated: Agosto 24, 2025 8:50 am
Carlo Lombardo
Published Agosto 24, 2025
Share
SHARE
prime video

NASO (ME) — Sarà la musica d’autore a tirare giù il sipario sull’estate nasitana. Il Comune ha annunciato due appuntamenti di richiamo in Piazza Roma: il 30 agosto salirà sul palco Silvia Salemi, mentre lunedì 1 settembre toccherà a Ron firmare la chiusura dei festeggiamenti in onore di San Cono, patrono della città. Due date pensate per parlare a pubblici diversi ma uniti dalla stessa voglia di ritrovarsi, in un calendario che ha fatto di Naso uno snodo culturale per l’area tirrenico-nebroidea.

La scelta degli artisti segue una linea chiara: proporre interpreti riconoscibili, con repertori che hanno attraversato generazioni. Salemi — voce elegante e percorso solido dalla metà degli anni Novanta — porterà una scaletta costruita sui successi che l’hanno resa familiare al grande pubblico, alternando ballate e brani più radiofonici. Ron, cantautore tra i più amati, chiuderà le celebrazioni con un viaggio dentro un catalogo che conta alcune tra le canzoni più iconiche della musica italiana, testimonianza di una carriera lunga oltre cinque decenni.

I due live rappresentano il culmine di un programma estivo organizzato dall’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Nani e distribuito tra luglio e agosto. Un mosaico di iniziative — spettacoli, incontri, momenti di intrattenimento — che ha animato il centro urbano, generando movimento per le attività locali e offrendo un motivo in più per raggiungere Naso anche dai comuni vicini. L’obiettivo dichiarato è stato duplice: valorizzare il territorio e costruire occasioni di socialità di qualità, con attenzione all’equilibrio tra tradizione e intrattenimento.

Nel presentare gli ultimi appuntamenti, il Comune ha sottolineato il ruolo centrale delle celebrazioni di San Cono come collante comunitario e richiamo identitario. L’amministrazione ha ringraziato associazioni e cittadini per il coinvolgimento, rivendicando la riuscita di una stagione che ha visto una partecipazione costante e un clima di festa ordinata. È la conferma che, quando l’offerta è ben calibrata, l’estate può diventare una piattaforma utile non solo a divertirsi, ma anche a raccontare un territorio e a costruire relazioni.

A livello organizzativo, l’impostazione delle serate segue la logica delle grandi occasioni in piazza: allestimenti essenziali, attenzione alla fruibilità e alla sicurezza, coordinamento con le forze dell’ordine e i volontari per gestire afflussi e deflussi. Il cuore resta però la musica, chiamata a fare quello che le riesce meglio: unire. E così Naso saluta la bella stagione con due firme d’autore, convinta che la cultura, quando è accessibile e riconoscibile, sia il modo più efficace per stringere la comunità e farsi notare oltre i confini comunali. In attesa dell’ultima nota, resta la sensazione di un’estate costruita con misura e ambizione, pronta a lasciare un segno che vada oltre il cartellone.

You Might Also Like

Taormina, “Gesti Scolpiti”: Jago mette in dialogo il mito

Frumentu, Militello Rosmarino celebra i grani antichi

Novara di Sicilia: quando un formaggio diventa patrimonio dell’umanità

Mata e Grifone, la favola e la storia dei Giganti che fondarono Messina

La caccia al pescespada, il rito antico che infiamma lo Stretto di Messina

Share This Article
Facebook Email Print
Leave a Comment

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Follow US

Find US on Social Medias
FacebookLike
XFollow
YoutubeSubscribe
TelegramFollow

Weekly Newsletter

Subscribe to our newsletter to get our newest articles instantly!
[mc4wp_form]
Popular News
Da Sapere

Sicilia, 16 milioni per 134 opere sui fiumi

Claudia Nolfo
Claudia Nolfo
Settembre 9, 2025
Roccavaldina punta sull’innovazione: al via Sala Immersiva ed E-bike tour
Bandiere Blu 2025, Sicilia premiata con Messina e Nizza, ma perde Lipari
Gioiosa Marea, capitale del gusto: arriva “Sicily Food Vibes”
Castel di Tusa, in arrivo un Centro Diurno per l’infanzia
- Advertisement -
Ad imageAd image
Global Coronavirus Cases

Confirmed

0

Death

0

More Information:Covid-19 Statistics

TERRITORI

  • Messina
  • Costa Jonica
  • Costa Tirrenica
  • Nebrodi

About US

Supplemento di Meridio Post in procinto di Registrazione presso il Tribunale di Palermo. Contribuisce all’audience di Media Post Network

Link Utili

  • Privacy Policy
  • Contatti
  • Segnalazioni
  • Pubblicità
  • Codice Etico

Questo sito contribuisce all’audience di  Media Post Network

© Messina Post | Tutti i diritti riservati. Powered by Mediartika 

logo
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?