NASO (ME) — Sarà la musica d’autore a tirare giù il sipario sull’estate nasitana. Il Comune ha annunciato due appuntamenti di richiamo in Piazza Roma: il 30 agosto salirà sul palco Silvia Salemi, mentre lunedì 1 settembre toccherà a Ron firmare la chiusura dei festeggiamenti in onore di San Cono, patrono della città. Due date pensate per parlare a pubblici diversi ma uniti dalla stessa voglia di ritrovarsi, in un calendario che ha fatto di Naso uno snodo culturale per l’area tirrenico-nebroidea.
La scelta degli artisti segue una linea chiara: proporre interpreti riconoscibili, con repertori che hanno attraversato generazioni. Salemi — voce elegante e percorso solido dalla metà degli anni Novanta — porterà una scaletta costruita sui successi che l’hanno resa familiare al grande pubblico, alternando ballate e brani più radiofonici. Ron, cantautore tra i più amati, chiuderà le celebrazioni con un viaggio dentro un catalogo che conta alcune tra le canzoni più iconiche della musica italiana, testimonianza di una carriera lunga oltre cinque decenni.
I due live rappresentano il culmine di un programma estivo organizzato dall’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Nani e distribuito tra luglio e agosto. Un mosaico di iniziative — spettacoli, incontri, momenti di intrattenimento — che ha animato il centro urbano, generando movimento per le attività locali e offrendo un motivo in più per raggiungere Naso anche dai comuni vicini. L’obiettivo dichiarato è stato duplice: valorizzare il territorio e costruire occasioni di socialità di qualità, con attenzione all’equilibrio tra tradizione e intrattenimento.
Nel presentare gli ultimi appuntamenti, il Comune ha sottolineato il ruolo centrale delle celebrazioni di San Cono come collante comunitario e richiamo identitario. L’amministrazione ha ringraziato associazioni e cittadini per il coinvolgimento, rivendicando la riuscita di una stagione che ha visto una partecipazione costante e un clima di festa ordinata. È la conferma che, quando l’offerta è ben calibrata, l’estate può diventare una piattaforma utile non solo a divertirsi, ma anche a raccontare un territorio e a costruire relazioni.
A livello organizzativo, l’impostazione delle serate segue la logica delle grandi occasioni in piazza: allestimenti essenziali, attenzione alla fruibilità e alla sicurezza, coordinamento con le forze dell’ordine e i volontari per gestire afflussi e deflussi. Il cuore resta però la musica, chiamata a fare quello che le riesce meglio: unire. E così Naso saluta la bella stagione con due firme d’autore, convinta che la cultura, quando è accessibile e riconoscibile, sia il modo più efficace per stringere la comunità e farsi notare oltre i confini comunali. In attesa dell’ultima nota, resta la sensazione di un’estate costruita con misura e ambizione, pronta a lasciare un segno che vada oltre il cartellone.



