Messina festeggia la trasformazione di un suo spazio storico: la pineta comunale di Montepiselli, per tre lunghi decenni prigioniera dell’incuria e del degrado, è stata ufficialmente restituita alla cittadinanza sotto il nome evocativo di “Pineta dell’Abbraccio”. Questo luogo, un tempo ferita nel tessuto urbano e addirittura adibito a discarica, si presenta oggi come un vibrante epicentro di rinascita, un nuovo faro per la comunità locale, inaugurato con entusiasmo dall’Amministrazione Basile, in un percorso di valorizzazione che ha visto la continuità con il lavoro intrapreso dalla precedente giunta De Luca. Fondamentale in questo processo di rigenerazione è stata la sinergia con enti quali Messina Social City, AMAM e MSBC.
Il percorso di recupero della pineta aveva già mosso i primi, significativi passi due anni or sono, quando l’area era stata bonificata e dotata di uno “spazio gioco”. Questa prima oasi, pensata per i più piccoli, accoglie quotidianamente circa cinquanta bambini in tenera età (tra i 18 e i 36 mesi), diventando rapidamente un punto di riferimento amato dalle famiglie del quartiere, anche grazie all’introduzione di giochi inclusivi e di iniziative di book sharing. La scelta del nome “Pineta dell’Abbraccio” non è casuale, ma suggella e amplifica questa ritrovata vocazione all’accoglienza, alla condivisione e al rafforzamento del legame intrinseco tra i cittadini e il loro ambiente.
La cerimonia di inaugurazione è stata una vera e propria festa popolare, che ha richiamato numerose famiglie con bambini e cittadini desiderosi di riappropriarsi di questo spazio. L’atmosfera gioiosa è stata allietata da una merenda biologica, con protagonisti il miele e il pane locali, e da intermezzi musicali. Momento culminante è stato lo svelamento del nuovo cartello identificativo: “La Pineta dell’Abbraccio. In questo luogo è obbligatorio abbracciarsi”. Un invito giocoso e profondo, pensato anche per creare un punto iconico, “instagrammabile”, dove i visitatori possono immortalare e condividere un momento speciale, magari utilizzando l’hashtag #abbraccioinpineta.
Valeria Asquini, presidente della Messina Social City, ha sottolineato l’ambizione del progetto: “Non ci siamo limitati a restituire alla città uno spazio verde e curato, ma abbiamo fatto di questo spazio una tappa delle emozioni, un luogo simbolo, dove le persone possano ritrovarsi, abbracciarsi, stare insieme e costruire ricordi che rafforzano il loro legame con Messina. Un abbraccio alla natura, alla comunità e a un futuro più sostenibile”.
La “Pineta dell’Abbraccio” aspira dunque a diventare un emblema tangibile del patto rinnovato tra la cittadinanza e l’ecosistema urbano. Il cartello all’ingresso è più di una semplice insegna: è una chiamata a partecipare attivamente, a lasciare un segno personale, una fotografia, un ricordo che celebri l’armonia ritrovata con la natura. Per chi volesse rimanere aggiornato sulle future attività e iniziative che animeranno la pineta, sarà possibile consultare le pagine informative dell’Amministrazione comunale e della Messina Social City, oltre a seguire i canali social ufficiali tramite l’hashtag dedicato.

