Montalbano Elicona chiama i cittadini alle urne per decidere come spendere una parte delle risorse pubbliche. Il Comune ha avviato l’edizione 2025 della “Democrazia Partecipata”, lo strumento con cui una quota dei fondi trasferiti dalla Regione Siciliana viene destinata a progetti scelti direttamente dalla comunità. Per quest’anno l’Amministrazione ha messo a disposizione 16.324,88 euro, pari ad almeno il 2% delle somme regionali, come previsto dalla normativa vigente.
Il meccanismo è semplice: possono votare i residenti che abbiano compiuto 18 anni e che risultino iscritti nelle liste elettorali del Comune. Per esprimere la propria preferenza sarà necessario presentarsi con un documento di riconoscimento presso l’Aula Consiliare del Municipio nelle giornate di lunedì 27 ottobre 2025 (dalle 8:00 alle 14:00) e martedì 28 ottobre 2025 (dalle 9:00 alle 18:00). Le preferenze raccolte serviranno a stabilire l’ordine di finanziamento degli interventi.
Sono undici le proposte ammesse al voto, articolate tra turismo, ambiente, politiche sociali e riqualificazione urbana. Tra queste figurano la mappatura di nuovi sentieri naturalistici e culturali per valorizzare il territorio (“Sentieri e Storie di Montalbano Elicona”), la pulizia e la piantumazione nel parco giochi di Contrada Serro, e interventi per la festa di San Rocco con la tradizionale benedizione dei cani. In elenco anche il potenziamento della cabina telefonica riconvertita a book-crossing, la realizzazione di un murale in maiolica e mosaico dedicato a Federico II e il recupero dell’area urbana conosciuta come “Il Portello”.
Altre proposte puntano su servizi e sicurezza: l’acquisto di gazebi e di un telo per proiezioni destinati a eventi culturali, l’installazione di un defibrillatore presso la sede della Pro Loco Santa Maria, la riqualificazione dello spazio antistante l’ex delegazione municipale di Santa Barbara, e l’acquisto di attrezzature utili agli interventi di emergenza e al recupero di turisti dispersi. Chiude la lista lo sviluppo di un’app dedicata al turismo partecipato, con l’obiettivo di rendere più accessibile l’offerta locale.
Alla fine della consultazione saranno finanziati i progetti che otterranno più voti, fino a esaurimento del budget disponibile. Qualora l’ultima posizione utile fosse condivisa da più proposte e ciò comportasse il superamento del tetto economico, è già previsto un ballottaggio, fissato per il 3 e 4 novembre 2025.
Per il sindaco Antonino Todaro l’esercizio di democrazia diretta di quest’anno segna un passaggio politico importante. Il primo cittadino sottolinea l’aumento del numero di associazioni proponenti rispetto alle precedenti edizioni e definisce questa partecipazione “un segnale incoraggiante”, legandola alla volontà dell’amministrazione di costruire un rapporto più stretto e trasparente tra istituzioni e comunità.

