Un presidio di salute pensato per chi è più fragile, per chi è straniero, per chi spesso resta ai margini del sistema sanitario. È con questo spirito che ha aperto a Milazzo il nuovo “ambulatorio di prossimità”, un’iniziativa dell’Asp di Messina che mira a garantire il diritto alla salute alle persone svantaggiate, abbattendo le barriere economiche, logistiche e culturali.
La nuova struttura, già operativa nei locali dell’ex Inam in via Impallomeni 45, non è un semplice studio medico. Al suo interno opera un’équipe multidisciplinare, composta da medici, infermieri, assistenti sociali e mediatori culturali. Un approccio a 360 gradi, capace non solo di curare, ma di “prendere in carico” i bisogni complessi delle persone in stato di povertà. L’ambulatorio, attivo il lunedì e il mercoledì pomeriggio, fornirà un’ampia gamma di prestazioni, compresa la distribuzione di farmaci essenziali per la cura delle malattie croniche.
Ma il progetto è destinato a crescere e a diventare ancora più capillare. L’Asp di Messina, infatti, ha annunciato l’intenzione di rafforzare il servizio con l’introduzione di visite odontoiatriche e di prestazioni protesiche. E lo farà in modo innovativo.
Presto arriveranno dei “motorhome”, dei camper mobili attrezzati come veri e propri studi dentistici. Grazie a questi mezzi, l’assistenza potrà raggiungere anche le località più periferiche e isolate, quei luoghi dove, come sottolinea l’azienda sanitaria, l’accesso ai servizi è, di fatto, un “diritto negato”.
L’iniziativa si inserisce nel quadro della Programmazione Nazionale per l’Equità nella Salute (PNES), che ha l’obiettivo di promuovere le pari opportunità nell’accesso alle cure. L’ambulatorio di Milazzo ne è un esempio concreto: un luogo dove la sanità si fa più vicina, più umana e più giusta, per non lasciare indietro nessuno.
I cittadini che necessitano delle prestazioni offerte possono contattare il numero 0921389469 durante gli orari di apertura dell’ambulatorio (lunedì e mercoledì, dalle 15 alle 18).



