Milazzo, l’anno inizia nel terrore: boato ed esplosione in via XX Settembre, palazzo in fiamme
Doveva essere il momento degli abbracci e dei brindisi, l’attimo in cui si salutano i vecchi affanni per accogliere le speranze del nuovo anno. Invece, per decine di famiglie di Milazzo, l’alba del 2026 ha avuto il sapore acre del fumo e il suono assordante delle sirene. Una notte di Capodanno da incubo ha sconvolto la tranquillità di via XX Settembre, nel cuore della città mamertina, dove un violento incendio ha devastato un appartamento costringendo all’evacuazione di un intero stabile.
Il dramma si è consumato pochi minuti dopo la mezzanotte all’interno del noto “Condominio Delta”. Mentre la città era distratta dai festeggiamenti, al quarto piano dell’edificio si è scatenato l’inferno. Secondo le prime indagini condotte dalle autorità, a innescare il rogo sarebbe stata la deflagrazione di una bombola di gas. L’appartamento da cui è partito l’incendio è occupato da un nucleo familiare di origine cinese, ben integrato nel tessuto locale e titolare di un’attività commerciale poco distante. La fiammata iniziale ha trovato terreno fertile, propagandosi con una rapidità che ha lasciato poco scampo agli arredi e ha subito minacciato le abitazioni limitrofe.
La reazione della macchina dei soccorsi è stata immediata, ma i momenti vissuti dai condòmini sono stati di puro panico. L’intero palazzo è stato sgomberato d’urgenza: uomini, donne e bambini si sono riversati in strada, molti ancora in abiti da casa o avvolti in giacche di fortuna, costretti a guardare le loro finestre illuminate non dalle luci di festa, ma dai bagliori sinistri del fuoco. Per domare le fiamme e scongiurare conseguenze strutturali irreparabili, è stato necessario un massiccio dispiegamento di forze: sul posto hanno operato per ore le squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Milazzo, supportate dai colleghi giunti da Messina con autobotti e mezzi speciali.
L’area è stata immediatamente cinturata dai Carabinieri, che hanno garantito la sicurezza del perimetro e gestito l’ordine pubblico in una situazione di forte tensione emotiva. Il bilancio finale, che ha del miracoloso considerata la violenza dell’esplosione e del successivo incendio, non registra feriti né intossicati gravi. Tuttavia, resta l’amarezza per un inizio d’anno trascorso all’addiaccio e l’incertezza sul futuro immediato: i Vigili del Fuoco stanno effettuando in queste ore sopralluoghi tecnici rigorosi per valutare la stabilità dell’edificio e capire quando le famiglie evacuate potranno rivarcare la soglia delle proprie case.

