MILAZZO – L’alba si è aperta con una scena da incubo sull’asse viario di Milazzo. Erano circa le 4.30 quando una Mercedes Classe A, con a bordo cinque ragazzi ventenni provenienti dalla zona di Rometta, ha preso fuoco mentre era ancora in movimento. L’incendio è divampato all’altezza della piazzola davanti alla scuola elementare San Giovanni, trasformando in pochi istanti un rientro a casa in un’emergenza improvvisa.
Secondo una prima ricostruzione, le fiamme sarebbero partite dal vano motore. Il principio d’incendio avrebbe colto di sorpresa il conducente, che avrebbe perso il controllo del mezzo proprio mentre il fuoco iniziava a propagarsi. La vettura ha urtato con violenza un palo, abbattendolo, poi è finita in testacoda e si è arrestata contro un albero sul margine della carreggiata. Un impatto a catena, in una manciata di secondi, in una strada che a quell’ora è quasi sempre deserta ma non per questo priva di pericoli.
La Mercedes è stata avvolta rapidamente dalle fiamme. Il rogo, alimentato dal calore e dai materiali dell’auto, ha finito per distruggerla completamente. In mezzo a quel caos, però, la prontezza degli occupanti ha fatto la differenza: tutti e cinque sono riusciti a uscire dall’abitacolo prima che l’incendio prendesse pieno possesso dell’auto.
Quattro dei ragazzi non avrebbero riportato ferite. Un quinto giovane, invece, è stato soccorso e trasferito al pronto soccorso dell’ospedale Fogliani per accertamenti, in via precauzionale. Non si parla di condizioni gravi, ma il trasporto in ospedale si è reso necessario per verificare eventuali conseguenze legate allo shock, ai traumi dell’urto o all’esposizione al fumo.
I ragazzi stavano tornando nelle rispettive abitazioni dopo aver trascorso la notte a Milazzo. Un rientro come tanti, finito improvvisamente nel rumore di un impatto e nel bagliore delle fiamme, con l’auto ridotta a un relitto carbonizzato sull’asfalto.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno lavorato per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza l’area, i carabinieri per i rilievi e le verifiche sulla dinamica, e la Fmd soccorso stradale per le operazioni legate al recupero del veicolo e alla gestione della viabilità. Restano ora da chiarire le cause dell’incendio: se si sia trattato di un guasto improvviso, di un problema meccanico o di altri fattori che hanno innescato le fiamme e provocato la perdita di controllo. In ogni caso, per cinque ragazzi, la notte si è chiusa con un epilogo che avrebbe potuto essere molto più tragico, evitato soltanto da una fuga tempestiva dall’abitacolo.

