Il Comune rivede il calendario dei tributi per dare più tempo ai cittadini. Con la delibera di Giunta n. 453 del 17 giugno, l’esecutivo di Palazzo Zanca ha rimodulato i termini di pagamento della Tari 2025, introducendo tre diverse opzioni per l’acconto e fissando al 30 dicembre la data ultima del saldo.
Le nuove date
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Rata unica – acconto
Versamento entro venerdì 29 agosto 2025. -
Due rate – acconto
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I rata: 29 agosto 2025
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II rata: 31 ottobre 2025
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Rata unica – saldo
Versamento entro martedì 30 dicembre 2025.
La decisione – spiegano in Comune – è stata presa per “consentire un completamento più accurato delle operazioni preliminari all’emissione degli avvisi di pagamento”, evitando gli errori formali che negli ultimi anni hanno provocato centinaia di richieste di rettifica agli sportelli.
L’assessore ai Tributi, Roberto Cicala, sottolinea che la delibera punta «a garantire trasparenza e correttezza nei confronti dei contribuenti». «Abbiamo preferito posticipare le scadenze – afferma – piuttosto che spedire bollettini con possibili incongruenze e costringere le famiglie a perdere tempo tra file e reclami. Ora chiediamo ai cittadini di annotare il nuovo calendario e rispettare i termini per non incorrere in sanzioni o interessi di mora».
Cosa cambia per i contribuenti
Il rinvio dell’acconto di fine giugno/inizio luglio a fine agosto offre una boccata d’ossigeno a famiglie e imprese alle prese con la stagione estiva, quando le scadenze fiscali si accavallano con le spese per le ferie e per l’avvio del nuovo anno scolastico. Per chi preferisce rateizzare, la finestra tra la prima e la seconda tranche dell’acconto passa da 30 a 60 giorni, diluendo l’esborso. Nulla cambia, invece, per chi sceglie la soluzione “saldo a dicembre”: l’intero importo dovrà essere versato entro l’ultimo giorno utile prima delle festività di fine anno.
Dove informarsi
Il Dipartimento Servizi Tributari ha già pubblicato una sezione dedicata sul portale istituzionale — con Faq, modelli di autolettura e simulatore online — e attiverà uno sportello telefonico straordinario nei mesi di agosto e ottobre. Resta attivo l’indirizzo di posta elettronica certificata per le richieste di assistenza o per la rettifica del codice Tari.
Con l’aggiornamento delle scadenze, l’amministrazione spera di ridurre i picchi di affluenza agli sportelli e di migliorare il tasso di riscossione, storicamente inferiore alla media regionale a causa di errori di bollettazione e ritardi nei pagamenti.



