Il Comune di Messina amplia le opportunità per chi desidera celebrare il matrimonio o l’unione civile in una cornice diversa dalla sede istituzionale. Con la firma di una convenzione con il locale “Grecale”, a Torre Faro, l’amministrazione rende disponibile una nuova location esterna per le cerimonie, in attuazione del regolamento comunale che disciplina i riti civili fuori dalla Casa comunale.
L’accordo affonda le sue radici nell’indirizzo politico espresso dalla Giunta guidata all’epoca dall’allora sindaco Cateno De Luca e successivamente recepito dalla Giunta Basile. Il percorso amministrativo si è formalizzato con la deliberazione del Consiglio comunale n. 5 del 6 febbraio 2024, che ha dato il via libera a un impianto regolatorio volto a rispondere alla crescente domanda di luoghi di pregio per la celebrazione dei riti civili.
La scelta del “Grecale”, in via Canalone 124 a Torre Faro, arriva a seguito dell’avviso pubblico emanato dal Comune e della verifica del possesso dei requisiti tecnici richiesti. L’obiettivo è offrire uno spazio che unisca idoneità funzionale e valore scenografico, in grado di accogliere cerimonie sobrie e curate, nel rispetto della normativa che garantisce il pieno valore legale dell’atto.
Per le coppie interessate, il percorso operativo è lineare: ci si può rivolgere all’Ufficio di Stato Civile del Comune di Messina per informazioni e prenotazioni, telefonando allo 090-7722376 o scrivendo a statocivile@comune.messina.it. Ulteriori indicazioni sono disponibili anche sul sito istituzionale dell’ente, dove sono illustrati i passaggi amministrativi e le condizioni previste dal regolamento.
L’attivazione della nuova sede esterna si inserisce in una strategia di valorizzazione del territorio e di potenziamento dei servizi al cittadino, con un’attenzione particolare alla qualità dell’esperienza nuziale. Il regolamento comunale consente infatti di individuare spazi all’altezza dell’occasione, purché rispettino criteri di sicurezza, accessibilità e decoro, e siano in grado di assicurare lo svolgimento del rito con le necessarie garanzie formali.
La convenzione con il “Grecale” arricchisce così il ventaglio delle soluzioni a disposizione dei futuri sposi e delle coppie che intendono unirsi civilmente, senza rinunciare al valore pubblico dell’evento. Un passo che risponde a esigenze emerse negli ultimi anni e che punta a coniugare certezza amministrativa, attenzione ai dettagli e valorizzazione di uno dei luoghi più suggestivi della città.

