MESSINA – Con l’inizio del prossimo anno scolastico 2025/2026, il plesso “Francesco Saccà” di San Michele cesserà le attività didattiche a causa del numero insufficiente di iscrizioni. La decisione comporterà la redistribuzione degli alunni nei plessi “Giovanni Alfredo Cesareo” e “Giuseppe Mauro” del vicino quartiere di Badiazza.
La notizia ha suscitato preoccupazione tra le famiglie del rione collinare, in particolare per le difficoltà logistiche che tale trasferimento comporterà. A farsi portavoce delle istanze dei residenti è il consigliere comunale Giandomenico La Fauci, che ha indirizzato una richiesta formale al sindaco Federico Basile, al dirigente del Dipartimento Servizi alla Persona Salvatore De Francesco e alla presidente di Messina Social City, Valeria Asquini.
Nel documento, La Fauci sottolinea come il venir meno del plesso rappresenti un disagio soprattutto per le famiglie con minori risorse economiche, e chiede l’attivazione urgente di un servizio di trasporto scolastico gratuito tra San Michele e Badiazza. Il consigliere propone inoltre che il servizio tenga conto degli orari scolastici, sia accompagnato da un crono-programma preciso e supportato da risorse specifiche, eventualmente anche tramite convenzioni con soggetti privati o l’impiego dei mezzi di Messina Social City.
Tra le ulteriori richieste figurano l’organizzazione di un incontro con le famiglie interessate per condividere le modalità operative del servizio, la predisposizione di fermate sicure e visibilmente segnalate e, soprattutto, l’attivazione puntuale del trasporto in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico.
La chiusura del plesso “Saccà” segna un altro tassello del processo di razionalizzazione della rete scolastica cittadina, ma solleva anche interrogativi sul futuro dei quartieri periferici e sulla tenuta del diritto allo studio per le fasce più fragili della popolazione. La risposta delle istituzioni sarà ora determinante per garantire continuità educativa e pari opportunità.



