La Città Metropolitana di Messina avvia un programma straordinario di manutenzione e messa in sicurezza della rete viaria provinciale. Il piano vale 7.225.636,22 euro e si traduce, nelle prossime settimane, in cinque gare d’appalto che interesseranno trenta strade dei comprensori tirrenici, eoliani e nebroidei. Obiettivi dichiarati: ripristinare la piena funzionalità delle arterie, ridurre il rischio idrogeologico e rendere più scorrevole e sicura la circolazione.
Gli uffici tecnici, guidati da Biagio Privitera, hanno concluso gli adempimenti propedeutici nonostante le note carenze di organico, portando il dossier dalla progettazione alla soglia della fase esecutiva. L’intervento rientra nel quadro strategico della giunta Basile, che individua nella riqualificazione delle infrastrutture viarie una leva per l’economia diffusa dei territori metropolitani.
Il calendario delle procedure è serrato. Si parte il 20 ottobre con la gara da 937.600 euro finanziata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per undici provinciali del comprensorio tirrenico: S.P. 60, 60 bis, 60 ter, 61, 61 quater, 62, 63, 64, 65/a, 66 e 66/a, assi che collegano Monforte San Giorgio, Torregrotta, Condrò, Sicaminò, San Pier Niceto e San Filippo del Mela. Sono previsti interventi su opere di contenimento, regimentazione delle acque, barriere di protezione, rifacimento delle pavimentazioni e nuova segnaletica.
Il 4 novembre tocca alle Eolie: 259.000 euro per la S.P. 178 a Vulcano, la S.P. 179 a Pianoconte e la S.P. 181/B tra Quattropani e Acquacalda, nel comune di Lipari. Qui i lavori si concentrano sul piano viabile, sui parapetti e sull’aggiornamento della segnaletica, con attenzione ai vincoli paesaggistici dell’arcipelago.
Il 5 novembre è in programma la riqualificazione della rete nebroidea: 1.037.600 euro del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili per quattordici provinciali tra Capo d’Orlando e Santo Stefano di Camastra. Gli interventi comprendono cunette, muri di sostegno, ripristino di tombini e parapetti, stabilizzazione delle carreggiate e nuovi tappeti d’usura.
Il 6 novembre si interviene sulla S.P. 57 di Barrera a Rometta, con un appalto da 792.536,22 euro mirato a risolvere cedimenti e smottamenti. Il progetto prevede consolidamenti, gestione delle acque meteoriche, rifacimento della pavimentazione e adeguamento della segnaletica, per ristabilire il collegamento tra le aree collinari e la costa.
Il 7 novembre, infine, il consolidamento della S.P. 181 di Pignataro a Lipari (398.900 euro), finanziato nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro II Atto Integrativo della Regione Siciliana. È prevista la messa in sicurezza della galleria e la protezione del tratto costiero di Bagnamare, con interventi su parapetti, pareti rocciose, muri e sede stradale per mitigare gli effetti di mareggiate e frane e garantire continuità ai collegamenti.
Tutto il pacchetto è stato concepito con criteri di sostenibilità e rispetto del paesaggio: si lavora sui tracciati esistenti, si limita l’impatto su habitat e versanti e si punta a una migliore regimentazione delle acque e al consolidamento delle scarpate, così da prevenire erosioni e instabilità del sottofondo. Da Palazzo dei Leoni arriva la linea politica: migliorare in modo tangibile sicurezza ed efficienza della rete provinciale dopo anni di scarsità di risorse, concentrando gli sforzi sui punti critici e privilegiando soluzioni durevoli.
Con l’apertura delle cinque gare, il piano entra nella fase decisiva. La Città Metropolitana lega l’avanzamento dei lavori alla capacità di accorciare i tempi e coordinare cantieri diffusi, per consegnare ai territori strade più sicure e percorribili lungo i tre versanti interessati: Tirreno, Eolie e Nebrodi.

