Il rock d’autore delle Vibrazioni si prepara a risuonare nel cuore della “Culla dei Vivai” siciliana, in un concerto che è molto più di un semplice evento musicale. La band di Francesco Sarcina sarà infatti la protagonista, il 30 agosto a Mazzarrà Sant’Andrea, del gran finale del “Borghi e Monti d’aMare Festival 2025”, una manifestazione itinerante che per tutta l’estate ha tessuto una rete di cultura, sapori e identità tra i tredici comuni del Gal Tirrenico Mmb. L’evento di chiusura non è solo un epilogo col botto, ma la sintesi di un progetto ambizioso che utilizza la grande musica per accendere i riflettori sulle eccellenze nascoste e sulle economie rurali, trasformando un festival in un potente strumento di marketing territoriale.
Mentre a Lipari si concludeva con successo la tappa “Eolie in classico”, che ha unito la musica colta ai sapori dei prodotti tipici in un affollato Villaggio Enogastronomico, a Mazzarrà Sant’Andrea si è dato il via a una tre giorni densa di significato. Il paese, la cui economia ruota attorno a un centinaio di aziende florovivaistiche, ha ospitato un Festival degli Agrumi e, nella serata inaugurale del 28 agosto, un intenso momento di riflessione culturale. Presso l’anfiteatro “Parco Robinson” è stata celebrata la memoria di figure locali come Basilio La Rosa e omaggiato l’orgoglio della comunità, il professor Davide D’Amico, pioniere dei trapianti di fegato a Padova e autore di fama internazionale.
Il filo conduttore del festival, curato dalla giornalista Marcella Ruggeri, è stata la fusione tra cultura e cucina, un viaggio sensoriale che ha caratterizzato ogni tappa. A Mazzarrà, lo chef Tindaro Ricciardo ha deliziato il pubblico con un maialino marinato agli agrumi, mentre a Rodì Milici si sono celebrati i grani antichi. Un modello che ha avuto il suo apice a Lipari, dove lo chef di fama internazionale Lucio Bernardi del “Ristorante da Filippino” ha creato un piatto-manifesto, un compendio delle materie prime di quasi tutti i comuni del Gal: dalla provola di Basicò all’olio di Castroreale, dai pomodori di Barcellona alle nocciole di Fondachelli Fantina.
Questa kermesse, nata da un Programma di Sviluppo Rurale, rappresenta una visione strategica precisa, portata avanti con determinazione dal presidente del Gal e sindaco di Mazzarrà, Carmelo Pietrafitta, e dal direttore generale Roberto Sauerborn. L’obiettivo non è organizzare eventi slegati, ma creare una vetrina socio-turistica che dia risalto ai caratteri identitari di ogni borgo, dal jazz di Castroreale alla tradizione marinara delle Eolie. Il successo di questo format è tale che si apre ora una nuova, importante prospettiva: la possibile estensione dell’area di intervento del Gal, per includere nuovi territori e allargare i benefici di questo modello di sviluppo. Il concerto delle Vibrazioni, dunque, non chiude solo un’edizione del festival, ma celebra il successo di un’idea e lancia un ponte verso un futuro di crescita ancora più ampio per le aree interne della provincia di Messina.



