Un gigante silenzioso che scivola nelle acque del porto, senza il rombo assordante dei motori tradizionali. Si chiama Athena, ed è la nuova nave ibrida di Bluferries che da ieri ha iniziato a operare nello Stretto di Messina. Un gioiello tecnologico da 26 milioni di euro che promette di rivoluzionare il collegamento tra Sicilia e Calabria, inaugurando un’era di trasporti più sostenibili e a basso impatto ambientale.
Ispirata nel nome alla dea della saggezza e della strategia, Athena rappresenta una scelta progettuale precisa e innovativa del Gruppo FS. La sua specialità è l’avvicinamento a “emissioni zero”: grazie alla propulsione ibrida diesel-elettrica, le complesse manovre di attracco, imbarco e sbarco avvengono in modalità puramente elettrica, alimentata da batterie che si ricaricano durante la navigazione. Un’innovazione che, da sola, abbatte le emissioni di CO2 del 56% rispetto alle navi più vecchie della flotta.
Ma la svolta ecologica di Athena non si ferma qui. La nave è dotata di pannelli solari per alimentare i servizi di bordo, i suoi motori possono funzionare con miscele di biodiesel, e un impianto di desalinizzazione interno riduce il consumo di acqua dolce di oltre il 70%. È una nave pensata per il futuro, un investimento strategico, cofinanziato anche con fondi complementari al PNRR, che si inserisce nel piano di ammodernamento della flotta di FS Logistix.
“L’arrivo di Athena è una tappa del nostro ambizioso Piano Strategico per essere sempre più protagonisti dell’evoluzione della logistica”, ha dichiarato Sabrina De Filippis, AD di FS Logistix. Le fa eco Giuseppe Sciumè, AD di Bluferries, che sottolinea come la nuova nave permetta di “garantire collegamenti sempre più efficienti anche in vista di un periodo intenso come quello di agosto”.
Lunga 105 metri, Athena può trasportare fino a 125 auto o 22 tir e quasi 400 persone, garantendo elevati standard di comfort e accessibilità. Si unisce alle altre unità della flotta con il compito di sostituire progressivamente i traghetti più datati, come il Riace, già in dismissione. Con il suo arrivo, attraversare lo Stretto non è più solo una questione di tempo, ma anche di coscienza ambientale.

