MESSINA – Mattinata di paura all’incrocio tra via Pola e il viale Giostra, teatro di un violento scontro tra due automobili che ha causato diversi feriti, fortunatamente non in gravi condizioni. L’incidente, avvenuto poco dopo le 8:15 di oggi, mercoledì 27 agosto, ha visto coinvolta anche una famiglia con un bambino piccolo, destando immediata preoccupazione tra i residenti e i passanti. Sul posto sono prontamente intervenuti i soccorritori del 118 e gli agenti della sezione infortunistica della Polizia Municipale.
La dinamica esatta dell’impatto è ancora al vaglio delle autorità, ma dalle prime ricostruzioni e testimonianze raccolte sul luogo, l’ipotesi più accreditata sembra essere quella di una mancata precedenza. Pare che una delle due vetture, uscendo da via Pola, non abbia rispettato il segnale di stop, immettendosi sul trafficato viale Giostra proprio mentre sopraggiungeva l’altra auto. L’impatto è stato inevitabile e piuttosto violento, come testimoniano i danni riportati dalle carrozzerie dei veicoli.
A bordo di una delle automobili viaggiava una famiglia composta da un uomo, una donna e un bimbo piccolo. Nell’altra vettura si trovava solo il conducente. Nonostante la notevole entità dello scontro, le conseguenze per le persone coinvolte non appaiono preoccupanti. L’equipe medica del 118, giunta rapidamente sul posto, ha prestato le prime cure ai feriti, che sono stati poi trasportati in ospedale per gli accertamenti del caso, ma le loro condizioni non desterebbero particolari timori.
Gli agenti della Polizia Municipale, coordinati dal comandante Giovanni Giardina, hanno immediatamente messo in sicurezza l’area e avviato i rilievi necessari a ricostruire con esattezza la sequenza dell’incidente. Il loro lavoro si concentra ora sulla verifica del rispetto della segnaletica stradale, in particolare il segnale di stop all’uscita di via Pola, e sull’analisi della velocità a cui procedevano i due veicoli al momento dell’impatto. Il traffico nella zona ha subito inevitabili rallentamenti per consentire le operazioni di soccorso e di rimozione dei mezzi incidentati. L’episodio riaccende i riflettori sulla pericolosità di un incrocio spesso al centro di segnalazioni da parte dei cittadini.



