GALATI MAMERTINO – Si è svolta lo scorso 26 giugno una seduta straordinaria e urgente del Consiglio Comunale di Galati Mamertino, convocata per l’approvazione del Piano tariffario TARI 2025, la revisione del Piano Economico Finanziario (PEF) e il riconoscimento di un debito fuori bilancio. La seduta si è aperta con un minuto di silenzio proposto dal presidente del Consiglio Davide Di Nardo in memoria del dottor Terranova, revisore dei conti del Comune tra il 2016 e il 2019.
Il Piano TARI è stato approvato con sei voti favorevoli della maggioranza e tre contrari da parte della minoranza. Le scadenze previste per il pagamento sono fissate in tre rate: il 30 settembre, il 31 ottobre e il 15 dicembre.
Durante la discussione sul PEF – che per il 2025 ammonta a circa 425.000 euro – sono emerse alcune critiche da parte dell’opposizione. Il consigliere Giuseppe Drago ha chiesto chiarimenti su una spesa relativa alla pulitura della località Contura, spiegata dalla responsabile finanziaria Schillirò come già pagata nel 2024. Il consigliere Bruno Natale ha evidenziato un aumento del 20% rispetto al PEF 2021, contestando la trasparenza delle voci di spesa. L’assessore Andrea Carcione ha invece rimarcato i progressi dell’Amministrazione, annunciando l’ottenimento di un finanziamento superiore al milione di euro per la realizzazione di un Centro Comunale di Raccolta, il cui costo di gestione annuo è stimato intorno ai 50.000 euro.
Anche su questo punto si è confermata la spaccatura tra maggioranza e opposizione: sei voti favorevoli e tre contrari. La consigliera Claudia Bontempo ha espresso il proprio sostegno al progetto del CCR, pur criticandone le modalità di gestione.
Infine, il Consiglio ha approvato, con l’uscita dall’aula della minoranza, il riconoscimento di un debito fuori bilancio derivante da una sentenza del Tribunale di Patti. La somma, inizialmente di 23.000 euro, è stata ridotta a 10.580,56 euro. Il provvedimento è passato all’unanimità tra i consiglieri di maggioranza.
La seduta si è così conclusa con l’approvazione di tutti i punti all’ordine del giorno, confermando la tenuta della maggioranza consiliare, nonostante le tensioni con l’opposizione.

