Un intervento da quasi 800 mila euro per mettere fine a un’emergenza che dura da oltre quindici anni. La Struttura di contrasto al dissesto idrogeologico della Regione Siciliana ha aggiudicato i lavori per il consolidamento e la messa in sicurezza di contrada Landro, nel centro abitato di Gallodoro. L’area, situata nel cuore dei monti Peloritani, è da tempo minacciata da un grave rischio di frane e caduta massi.
Il comune messinese, a nord di Taormina, convive da anni con la vulnerabilità del suo versante nord-orientale, un pendio sovrastato da una parete rocciosa e classificato con il più alto livello di rischio (R4). A partire dal 2009, diversi e ripetuti episodi di crolli hanno causato danni ingenti a edifici privati, a infrastrutture pubbliche e alle reti dei sottoservizi, costringendo la comunità a vivere in un costante stato di allerta.
Il progetto esecutivo, che ora passerà alla fase operativa, prevede una serie di interventi mirati per neutralizzare la minaccia. L’azione principale si concentrerà sulla regimazione delle acque, il cui scorrimento veloce è una delle cause primarie dell’instabilità del versante. Saranno realizzate opere di drenaggio e di convogliamento per gestire i flussi di pioggia. Parallelamente, si procederà con il disgaggio dei blocchi di roccia instabili e con l’installazione di moderne e resistenti reti paramassi e barriere di protezione, che agiranno come uno scudo per l’abitato sottostante.
Ad eseguire i lavori sarà un raggruppamento di imprese guidato dalla Dlm Costruzioni srl di Barcellona Pozzo di Gotto, che si è aggiudicato l’appalto con un ribasso del 32,4%, per un importo complessivo di 773 mila euro. L’intervento, coordinato dalla struttura guidata dal presidente della Regione Renato Schifani, rappresenta una risposta concreta e attesa da tempo, destinata a restituire sicurezza e serenità agli abitanti di Gallodoro.

