L’inizio del nuovo anno porta con sé una scia di lutto nella piccola comunità di Rodì Milici, in provincia di Messina. Quello che doveva essere un giorno di festa e riposo, il pomeriggio del primo gennaio, si è trasformato in tragedia in un’abitazione di via Nino Dante, nel cuore del centro abitato. Patric Hubner, un uomo di 59 anni di origini austriache ma residente da tempo nel comune messinese, è stato trovato privo di vita all’interno delle mura domestiche. Una scoperta drammatica che ha scosso il vicinato e lasciato sgomenti quanti lo conoscevano.
L’allarme è scattato nel pomeriggio di ieri, quando la compagna dell’uomo, preoccupata per l’impossibilità di mettersi in contatto con lui, ha deciso di chiedere aiuto. Il silenzio prolungato e le chiamate senza risposta hanno fatto presagire il peggio, spingendo la donna a sollecitare l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono giunti tempestivamente i Vigili del Fuoco, costretti a forzare l’ingresso per accedere all’appartamento. Una volta entrati, i pompieri si sono trovati di fronte alla terribile scena: per il 59enne non c’era più nulla da fare.
Stando alle prime ricostruzioni effettuate dagli inquirenti, il decesso non sarebbe avvenuto nelle ore immediatamente precedenti al ritrovamento, ma risalirebbe con ogni probabilità alla notte di San Silvestro, tra il 31 dicembre e il primo gennaio. L’ipotesi principale al vaglio degli investigatori punta il dito contro un nemico silenzioso e letale: il monossido di carbonio. Sembra infatti che il malfunzionamento di una stufa, utilizzata per riscaldare l’ambiente durante le fredde ore notturne, abbia saturato l’aria, causando l’intossicazione fatale che ha ucciso Hubner nel sonno.
Sulla vicenda stanno ora indagando i Carabinieri della compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, giunti sul luogo della tragedia per i rilievi di rito. Spetterà a loro confermare l’esatta dinamica dell’accaduto e accertare se la causa della morte sia stata effettivamente accidentale, legata al cattivo funzionamento dell’impianto di riscaldamento. Resta il dolore per una morte assurda, avvenuta nella solitudine delle mura di casa proprio mentre fuori si festeggiava l’arrivo del nuovo anno.

