Mentre in Italia e in Europa si discute su come accelerare la transizione ecologica, a Messina il futuro è già arrivato. L’Azienda Trasporti cittadina non solo rispetta, ma letteralmente polverizza con anni di anticipo gli obiettivi fissati dall’Unione Europea per la conversione delle flotte di autobus in mezzi a basse emissioni. È quanto emerge dall’ultimo rapporto nazionale di ASSTRA, l’associazione delle aziende di trasporto, che incorona ATM Messina come un modello di eccellenza e un leader a livello nazionale nella mobilità sostenibile.
I dati, presentati al convegno nazionale di Roma, parlano chiaro e raccontano la storia di una trasformazione radicale. La direttiva europea “Clean Vehicles” impone che entro il 2025 almeno il 45% dei nuovi autobus acquistati sia “green”. ATM, fin dalla sua rinascita nel 2020, ha superato di slancio questo traguardo: già nel 2022 la quota di acquisti a basse o zero emissioni era del 90%, e dal 2023 è diventata il 100%. Ogni nuovo mezzo che entra in flotta è ecologico.
Questo percorso virtuoso si riflette su due dati chiave che distanziano nettamente Messina dalla media nazionale. L’età media del parco mezzi di ATM è di soli 5 anni, contro una media italiana di oltre 10. Inoltre, la percentuale di autobus ancora alimentati a gasolio è del 72%, un dato notevolmente inferiore alla media italiana che si attesta ancora su un pesante 87,1%.
E il futuro sarà ancora più elettrico. Entro la fine del 2026, con l’arrivo di altri 59 autobus “full electric” già acquistati, la flotta a zero emissioni dell’azienda raggiungerà le 109 unità. “In questi 5 anni, Comune e Azienda Trasporti hanno messo al centro delle proprie azioni il tema della sostenibilità”, afferma con orgoglio il sindaco Federico Basile. “Oggi ATM ha una forte identità green, come certificano i numeri”.
Un risultato che, come ricorda la presidente di ATM Carla Grillo, è frutto di una strategia che ha trasformato quello che era “il tallone d’Achille di questa città” in “un’azienda solida, dinamica e moderna”, capace di investire non solo in mezzi ecologici ma anche in servizi digitali all’avanguardia come la bigliettazione elettronica e i pagamenti contactless. “I risultati ci inorgogliscono, ma non vogliamo fermarci”, conclude Grillo, promettendo un impegno costante per migliorare ulteriormente i servizi. Un modello di gestione che, partendo da Messina, indica una strada concreta per la mobilità sostenibile di domani.

