La quiete della Piana di Milazzo è stata bruscamente interrotta nella tarda serata di ieri da un evento drammatico che ha trasformato un incrocio stradale in uno scenario di emergenza e apprensione. Un violentissimo incidente ha scosso la comunità locale, coinvolgendo due autovetture in uno scontro la cui dinamica resta ancora al vaglio degli inquirenti, ma i cui esiti si sono rivelati pesantissimi per le persone coinvolte, in particolare per una giovane donna che ora lotta in condizioni critiche.
Il teatro dell’accaduto è stato l’intersezione tra via Rio Rosso e via Palmara, un punto nevralgico della viabilità che conduce verso la contrada di San Marco. È qui che, per cause che le forze dell’ordine stanno cercando di accertare con precisione, una Suzuki Ignis e una BMW X4 sono entrate in collisione. L’impatto è stato di una violenza inaudita, tale da deformare le carrozzerie dei mezzi e intrappolare gli occupanti all’interno dell’abitacolo della piccola utilitaria giapponese. A bordo della Suzuki viaggiavano tre giovani del posto, la cui serata si è trasformata in un incubo di lamiere contorte e paura.
La gravità della situazione è apparsa subito evidente ai primi soccorritori giunti sul posto. Per liberare i ragazzi è stato indispensabile l’intervento tempestivo e massiccio dei Vigili del Fuoco, che hanno lavorato duramente e con estrema cautela, in stretta sinergia con il personale sanitario del 118, per estrarre i feriti dalle lamiere senza aggravare ulteriormente i traumi riportati nello schianto. Le operazioni di soccorso si sono rivelate una vera e propria corsa contro il tempo, specialmente per una delle passeggere.
Il bilancio sanitario è severo: ad avere la peggio è stata una ragazza, estratta dall’auto in condizioni disperate. I medici l’hanno presa in carico in codice rosso, disponendo un primo trasporto d’urgenza al pronto soccorso locale per le manovre di stabilizzazione. Tuttavia, il quadro clinico estremamente complesso ha reso necessario, nel cuore della notte, un successivo trasferimento presso una struttura ospedaliera specializzata di Catania, dove la giovane si trova tuttora ricoverata in condizioni critiche. Meno preoccupante, seppur seria, la situazione per gli altri due giovani coinvolti, che hanno riportato lesioni giudicate guaribili in diversi giorni ma non sono in pericolo di vita. Mentre i sanitari si occupavano dei feriti, le forze dell’ordine hanno transennato l’area per effettuare i rilievi metrici e fotografici indispensabili a ricostruire l’esatta dinamica del sinistro, causando inevitabili rallentamenti alla circolazione fino al completamento della messa in sicurezza della carreggiata.

