Controllo mirato e arresto in flagranza a Santo Stefano di Camastra (Messina). I carabinieri hanno bloccato un giovane, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, e lo hanno tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di hashish. Addosso, nelle tasche dei pantaloni, i militari hanno trovato oltre 100 grammi di sostanza, suddivisa in panetti.
Secondo quanto ricostruito, l’attenzione dei carabinieri si è concentrata sul ragazzo dopo che era stato notato nel piazzale della stazione ferroviaria. Da lì è scattato un pedinamento concluso nei pressi dell’abitazione del sospettato, dove è avvenuto il controllo. Il rinvenimento del quantitativo in tasca ha fatto scattare la perquisizione domiciliare, durante la quale è stata individuata e sequestrata un’ulteriore dose della stessa sostanza, occultata in camera da letto.
La droga sequestrata è stata inviata al RIS di Messina per le analisi qualitative e quantitative; gli esiti serviranno a completare il quadro probatorio su purezza e peso netto, elementi utili alla definizione delle contestazioni. Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato posto ai domiciliari su disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’operazione si inserisce nella consueta attività di prevenzione e contrasto allo spaccio nelle aree sensibili del territorio, con particolare attenzione a stazioni, snodi di transito e zone residenziali. La modalità di occultamento e la disponibilità immediata di un quantitativo superiore al consumo personale hanno orientato gli investigatori verso l’ipotesi della detenzione per la cessione a terzi.
Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a sentenza definitiva. Nelle prossime settimane gli accertamenti proseguiranno per ricostruire eventuali canali di approvvigionamento e verificare collegamenti con altre attività di smercio nell’area nebroidea. Nel frattempo, il materiale sequestrato e i verbali di perquisizione sono stati trasmessi alla Procura competente per le valutazioni di merito.

